Dai piatti contadini dell’Aspromonte alle creazioni d’autore tra i boschi della Sila, dal pesce dello Jonio ai sapori grecanici, abbiamo selezionato i luoghi per scoprire l’anima profonda di questa regione
A cura di Alessandro Luongo
Tra montagne silenziose, borghi antichi e una costa tra le più spettacolari del Mediterraneo, la regione custodisce un patrimonio gastronomico sorprendente. In questi luoghi, lontani dai riflettori del turismo di massa, resistono cucine autentiche, osti visionari, chef che sanno fondere passato e futuro. Dai piatti contadini dell’Aspromonte alle creazioni d’autore tra i boschi della Sila, dal pesce dello Jonio ai sapori grecanici, abbiamo selezionato sei indirizzi che raccontano, ciascuno a modo suo, l’anima profonda di questa regione ancora tutta da scoprire. Due osterie segnalate da Slow Food, due ristoranti scelti dal Gambero Rosso e due perle fuori dai circuiti più noti, tra cui una stella Michelin, per chi cerca autenticità, emozione e grande cucina.
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Pecora nera La cucina sincera della Sila Piccola
Nel cuore della Sila Piccola, Pecora nera è il regno slow di Raffaella Piccinino e Stefano Rabolini, due cuochi tenaci e appassionati che hanno trasformato questo angolo di Albi in un rifugio del gusto e dell’anima. Il locale, caldo e raccolto, racconta una cucina sincera, di territorio e stagione, dove ogni piatto ha il ritmo lento delle cose fatte bene. Dai funghi raccolti nei boschi al pane cotto nel forno a legna, tutto parla di autenticità. È un’esperienza che va oltre il cibo: è un invito a rallentare, ascoltare, assaporare.
Villaggio Buturo, Albi (CZ)
3394222531
Agorà – Il mare dello Jonio in purezza
Un progetto chiaro e coerente: portare in tavola, ogni giorno, il miglior pesce dello Jonio. Agorà lavora solo con fornitori fidati delle marinerie di Corigliano, Amendolara e Trebisacce.
La cucina è essenziale, rispettosa della materia prima, accompagnata da ortaggi stagionali, tartufi dei monti vicini e lo zafferano di un amico produttore.
Un ristorante di pesce elegante nella sua sobrietà, capace di emozionare senza effetti speciali.
Via Rossini, 176, Rende (CS)
347 912 9377 –
www.agorarende.com.
Hyle – Cucina d’autore tra i boschi
Hyle è un ristorante che sembra sbocciare dal bosco, a oltre 1.200 metri d’altitudine, nel silenzio rigoglioso della Sila. È qui che lo chef Antonio Biafora racconta la sua terra con una cucina creativa e profonda, capace di sorprendere con piatti che nascono da fermentazioni, fiori spontanei, radici e ingredienti coltivati nell’orto di famiglia. Ogni portata è parte di un percorso sensoriale, pensato per evocare sentieri tra gli alberi, brezze montane e memoria. L’ambiente è raffinato ma essenziale, pochi coperti, cura dei dettagli e uno staff preparato che accompagna senza invadere. Un’esperienza gastronomica di alto livello, perfetta per chi cerca autenticità e innovazione in armonia con la natura.
Contrada Torre Garga, SS 107,
San Giovanni in Fiore (CS),
% 0984.970722,
www.hyleristorante.it
Sunset Beach Club
Cucina sul mare e tramonti da sogno
Affacciato sulla Costa Viola, Sunset Beach Club è il regno di Pino, oste carismatico e appassionato, diventato celebre anche grazie alla vittoria nella trasmissione 4 Ristoranti, la trasmissione di Alessandro Borghese.
La sua cucina esalta il mare con piatti come tonno in agrodolce con cipolle, ravioli di triglia e fettuccine con gamberi e tartufo. Ma è al tramonto, sulla terrazza con vista sulle Eolie, che l’esperienza diventa indimenticabile.
Lungomare Costa Viola
Palmi (RC) –
366 495 1995
www.sunset-palmi.it.
Il Tipico Calabrese – Una museosteria nell’Area Grecanica
Nel cuore dell’Area Grecanica, questo ristorante è un’esperienza immersiva tra gusto, memoria e identità.
Ospitato in un’antica casa rurale, è al tempo stesso osteria e museo: una “museosteria” dove si gustano piatti della tradizione aspromontana – lestopitta, maccarruni al ferretto, carni locali – circondati da oggetti contadini, strumenti musicali e documenti sulla vita del territorio.
Ogni dettaglio sprigiona autenticità e orgoglio culturale.
Via Torrente Sant’Agata 54,
Cardeto (RC)
0965.343696
Qafiz – Una stella Michelin nel cuore dell’Aspromonte
La storia di Nino Rossi è quella di un autodidatta visionario che ha portato l’Aspromonte sulla mappa della grande cucina. Dopo anni passati tra eventi e studi in solitaria, nel 2016 apre Qafiz, dove propone una cucina di territorio proiettata nel futuro. La stella Michelin nel 2019 e i tre cappelli de L’Espresso ne certificano il talento. Il suo ristorante è oggi una tappa obbligata per chi cerca emozioni gastronomiche forti e radicate.
Località Calabretto,
Santa Cristina d’Aspromonte (RC)
0966 878800
www.qafiz.it.
















