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Parco Nazionale delle Serre

Parco Nazionale delle Serre

Nel cuore silenzioso delle Serre

Boschi secolari, cascate spettacolari e monasteri millenari: le Serre calabresi regalano esperienze autentiche tra natura, spiritualità, benessere e percorsi per camminatori e ciclisti

di Alessandro Luongo

Tra l’Aspromonte e la Sila si apre una terra silenziosa, verde e potente: è il Parco Naturale Regionale delle Serre, una delle aree più affascinanti e ancora poco conosciute della Calabria. Un luogo dove la natura si fa rifugio e la storia, ancora viva, accompagna chi cammina lentamente alla ricerca di autenticità.
Il Parco si estende per circa 18.000 ettari tra le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, e si sviluppa lungo due catene montuose: quella di Monte Covello, più dolce, e quella di Monte Pecoraro, con vette che superano i 1.400 metri. Tra le sue foreste fitte e selvagge, ruscelli limpidi e sentieri ombrosi, si trovano luoghi che rigenerano corpo e spirito.
Il Bosco Archiforo, nel comune di Fabrizia, è riconosciuto a livello internazionale come meta ideale per lo “Shinrin-Yoku”, il “bagno nella foresta” di origine giapponese. Camminare sotto i suoi alberi secolari aiuta a ritrovare equilibrio e calma. A Stilo e Mongiana, invece, i boschi raccontano una storia diversa: quella del Polo siderurgico borbonico, testimoniato oggi dalle Ferriere di Mongiana, trasformate in un museo che unisce natura, memoria e archeologia industriale.

L’acqua è l’altra grande protagonista. Il Parco è attraversato da numerosi corsi d’acqua che danno vita a cascate spettacolari, come la Cascata del Marmarico a Bivongi, la più alta della Calabria con i suoi 114 metri. Non meno affascinante è l’Oasi WWF del Lago Angitola, paradiso per il birdwatching e tappa obbligata per decine di specie migratorie.
Il Parco è ideale per chi ama camminare, ma sorprende anche chi viaggia su due ruote. Diversi percorsi cicloturistici ad anello attraversano foreste, radure e piccoli borghi: da Torre di Ruggiero a Brognaturo, passando per Cardinale, Fabrizia e Soriano Calabro, si pedala su strade secondarie dal traffico minimo, con salite mai troppo dure, ideali per bici gravel, trekking e MTB. Tra i più suggestivi c’è l’anello Mongiana–Monte Pecoraro–Serra San Bruno, che offre scorci panoramici, silenzi profondi e la possibilità di sostare in rifugi immersi nel verde. Al centro delle Serre si trova Serra San Bruno, piccolo scrigno spirituale raccolto attorno alla Certosa dei Santi Stefano e Bruno, fondata nel 1091 da San Bruno di Colonia. Ancora oggi abitata dai monaci certosini, la Certosa dona al borgo un’atmosfera di raccoglimento e mistero, in contrasto armonico con la forza selvaggia della natura circostante. Escursionismo, cicloturismo, meditazione, gastronomia semplice e autentica, fatta di miele, funghi, castagne e formaggi locali: il Parco delle Serre è un invito a rallentare e a riscoprire il legame profondo con la terra.

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Notizie utili
L’ingresso al Parco è gratuito.
Gli accessi principali sono da Serra San Bruno, Mongiana, Stilo, Bivongi, Fabrizia. Trekking consigliati: Sentiero del Marmarico, Monte Pecoraro, via dei Monasteri.

L’Oasi WWF Lago Angitola è visitabile su prenotazione.

La Certosa di Serra ospita anche il Museo della Certosa. Da non perdere le Ferriere di Mongiana, il centro storico di Stilo e il sito bizantino di San Giovanni Theristis.

https://parcodelleserre.it/.

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