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Parco Nazionale dell’Aspromonte

Parco Nazionale dell’Aspromonte

Aspromonte, montagna d’anima

Nel cuore della Calabria, l’Aspromonte incanta con natura selvaggia,borghi grecanici e percorsi tra boschi, cascate e panorami mozzafiato. Unviaggio tra anima e silenzio

di Alessandro Luongo

C’è un luogo in Calabria dove le montagne parlano con il vento, i torrenti cantano tra i boschi e il silenzio sa essere potente come una preghiera. È il Parco Nazionale dell’Aspromonte, nel cuore della provincia di Reggio Calabria, dove l’Appennino si sporge sul mare e guarda diritto negli occhi la Sicilia. Dal 21 aprile 2021, ha ottenuto il riconoscimento di Geoparco mondiale UNESCO, entrando nella Rete dei Geoparchi Mondiali (Global Geopark Network, GGN), un risultato che ne attesta la valenza non solo geologica ma, insieme, di biodiversità, tradizioni, patrimonio storico-artistico, archeologico, culturale.

Il Parco si estende su oltre 64.000 ettari e abbraccia una straordinaria varietà di ambienti: dai boschi di faggio e abete bianco, alle gole selvagge e ai pianori luminosi, fino alle cascate nascoste e agli affacci spettacolari sullo Stretto. In pochi chilometri si passa dal mare ai 1.955 metri del Montalto, la vetta più alta. La biodiversità è sorprendente: lupi, aquile reali, gatti selvatici, cervi, insieme a centinaia di specie vegetali, molte delle quali rare o endemiche. Camminando lungo i sentieri silenzi e visioni commuovono: un albero che resiste da secoli, un pastore che saluta da lontano, un raggio di luce tra i rami che sembra voler raccontare qualcosa.

L’Aspromonte è anche memoria e cultura. Nei borghi come Roghudi, Africo, Bova, ancora si parlano parole greche: è la zona della Grecanica, dove sopravvive l’eco di un’antica civiltà. Il Parco protegge questo patrimonio umano, insieme ai paesaggi e alla storia. Non è raro imbattersi in antichi mulini, chiese bizantine, o nelle rovine di borghi abbandonati che sembrano custodire il respiro del passato.
La rete escursionistica è ampia e ben curata, con oltre 100 sentieri tracciati: dai percorsi panoramici sulle fiumare, alle salite verso il Montalto, fino alla Via dei Greci, al Sentiero Italia e all’Alta Via dell’Aspromonte. In primavera e in autunno il Parco regala il meglio di sé, tra foliage infuocato e giornate limpide in cui, dall’alto, si scorgono l’Etna e le isole Eolie.
Anche per i ciclisti la montagna offre esperienze straordinarie: da Gambarie partono itinerari tra i più suggestivi della regione, come l’Anello di Montalto, i percorsi verso Monte Basilicò, il Tracciolino di Bova, e i circuiti forestali di Zervò e Tre Aie, tra altopiani, pinete e viste che si aprono sul mare. La Ciclovia dei Parchi della Calabria attraversa il versante occidentale del Parco, regalando scorci mozzafiato e salite impegnative per i più allenati.

BOX
Notizie utili
L’ingresso al Parco è gratuito.
Gli accessi principali sono da Gambarie, Bova, San Luca, Gerace, Delianuova.
A Gambarie c’è il Centro Visite del Parco, con info sui sentieri, mostre e attività educative.
Da qui parte una cabinovia attiva in estate e inverno.

Fra le tappe da non perdere: le cascate Maesano, la Valle delle Grandi Pietre, Pietra Cappa, i ruderi di Precacore, i borghi grecanici, Gerace, Stilo, e la costa ionica tra Locri e Bianco.

https://www.parconazionaleaspromonte.it/

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