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Calabria a Pedali

Calabria a Pedali

La ciclovia dei Parchi e il viaggio tra le anime verdi del Sud

Tanti itinerari
che attraversano gli innumerevoli volti di una terra magica

di Giovanni Aramini

C’è una Calabria che non si affaccia sul mare, ma si specchia nel verde profondo delle sue montagne. È una terra verticale, silenziosa, attraversata da boschi, sorgenti, altipiani e borghi sospesi. A legarla da nord a sud oggi c’è un tracciato lungo oltre 540 km: si chiama Ciclovia dei Parchi, ed è forse il progetto più affascinante mai realizzato per raccontare l’anima interna della regione.
La Ciclovia è stata istituita nel 2019 dal dipartimento parchi e aree naturali della Regione Calabria. Nel 2021 ha vinto l’Oscar italiano del Cicloturismo e nel 2024 si è posizionata al secondo posto con la Ciclopedonale della Val di Neto agli Italian Green Road Awards. Non solo. La Ciclovia fa parte della rete EuroVelo 7, rotta ciclabile che attraversa l’Europa da Capo Nord a Malta.

Quattro parchi, una sola visione
La Ciclovia attraversa quattro parchi naturali regionali e nazionali:
• Parco Nazionale del Pollino, con le
sue vette rocciose e i pini loricati
• Parco Nazionale della Sila, patria
dell’altopiano e delle foreste d’abete
• Parco Naturale delle Serre, denso
di cascate, torrenti e faggete
• Parco Nazionale dell’Aspromonte,
selvaggio e panoramico, affacciato sullo Stretto

Un vero e proprio spaccato geologico, ecologico e culturale della Calabria più autentica, percorribile in bicicletta con lenti tempi di esplorazione.
Il tracciato: dalla cima al mare (quasi)
Si parte da Laino Borgo, al confine con la Basilicata, e si scende lentamente verso Reggio Calabria o Bova Marina, attraverso strade secondarie, sentieri forestali, mulattiere riqualificate e antichi tratturi.
Non è una pista ciclabile classica: è un itinerario per cicloviaggiatori veri, che amano la sfida ma soprattutto l’immersione. Il fondo è in parte asfaltato e in parte sterrato. Alcune tappe sono impegnative, ma ogni salita è ripagata da viste mozzafiato, ospitalità genuina e l’impressione di essere i primi a scoprire qualcosa di antico e nuovo allo stesso tempo

BOX
Binari ciclabili
“Sul Parco Nazionale del Pollino abbiamo già recuperato 30 km del vecchio tracciato ferroviario calabro-lucano”
racconta a Destination Calabria Giovanni Aramini, dirigente del settore parchi ed aree naturali della Regione Calabria. “Entro il 2027, grazie ai fondi comunitari, avremo recuperato l’intero tracciato, fino al confne con la Basilicata, a Laino Borgo”. In dettaglio: 23 km nel centro della regione, a Soverato- Chiaravalle, collegando la Baia di Soverato con il Parco regionale delle Serre; infine, nella zona sud, la vecchia ferrovia, da Gioiosa a Mammola, che è la porta del Parco di Aspromonte

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